1. A breve aggiorneremo la piattaforma di Reboot per risolvere alcuni problemi con i plug-in, quindi chiediamo ancora un po' di pazienza, Lo staff di Reboot

Reboot.ms

 
Mar
04
Fail0verflow_wiiu.jpg
L'utente Relys di gbatemp ha pubblicato il video qui sopra, che dimostra l'esistenza di un exploit nel browser web di Wii U. La falla consente di avviare codice non firmato in maniera simile a quanto fatto da Gateway su 3DS 9.2.
Basta aprire una pagina creata ad hoc per l'avvio del corretto payload (vedete nel video, dal minuto 1:50, che il javascript scritto dall'utente identifica la versione di sistema della Wii U interrogando il browser, ed a seconda della versione reindirizza il caricamento sul giusto payload), e l'homebrew -in questo caso un porting di Pong- è servito.
Si può parlare davvero del primo homebrew in Wii U mode di cui si abbia pubblicamente notizia.
In effetti anche il team Fail0verflow aveva spiegato in passato come erano riusciti ad avere totale accesso alla console, ma la cosa non aveva
Feb
27
Reboot-Stampante-3D-Si-No-FAQ_05.jpg
Molto spesso tra i vari interrogativi presenti nei numerosi forum trattanti il settore reprap o nei principali blog dedicati alle stampanti 3d si alternano le F.A.Q del tipo:
  1. Quale stampante acquistare? - la risposta ricorrente (e a mio avvio corretta) è DIPENDE
  2. Meglio costruirsela seguendo i vecchi stili e filosofia RepRap o acquistarla già fatta; magari in Kit? - DIPENDE
  3. Meglio orientarsi su ABS o PLA ? - ""
  4. Posso stampare di tutto con una stampante 3d? - ""
  5. E' fondamentale saper modellare 3d per avere una stampante 3d ? - ""
Utilizzo volontariamente le virgolette ("") altrimenti con tutti questi DIPENDE rischio che la mia ex insegnante di italiano venga a segnarmeli in rosso sul Continua a leggere...
Feb
27
elettronica_atomo.png
Prima di parlare dei resistori, è necessario sapere che cosa si intende per tensione e corrente. Che differenza c'è? Perchè sono due unità di misura distinte?
Dobbiamo guardare cosa avviene sugli atomi per capirlo. Chi tra voi non ha mai visto un atomo? Pfui, ovviamente tutti. Scommetto che prende l'autobus con voi ogni mattina. Se non l'avete mai visto, quella qua a fianco è una sua foto recente.
L'atomo è composto dal nucleo, all'interno del quale sono presenti particelle con carica positiva (protoni) ed elettricamente neutre (neutroni), e da particelle che gravitano attorno al nucleo, aventi carica negativa (elettroni).
Per fare in modo che l'intero atomo sia elettricamente neutro, il numero dei protoni e degli elettroni deve essere uguale.
L'elettricità esiste perchè Continua a leggere...
Feb
25
schemaelettronicabq.jpg
Riprendendo da dove ci eravamo lasciati (vedi Prusa i3 Hephestos) in questo articolo mostrerò quanto accadutomi durante il cablaggio dell'elettronica della stampante 3d.
Il cablaggio sotto brevemente descritto non richiede nessun tipo di saldatura o di competenza particolare; al tempo stesso però il livello di attenzione è molto più alto della parte meccanica tratta in precedenza in quanto un collegamento errato può comportare un danneggiamento serio o irrimediabile dell'elettronica o della meccanica.

Ci tengo a precisare che BQ, casa produttrice della stampante ha illustrato egregiamente i collegamenti dell'elettronica.
Fino a qui si potrebbe dire: «ManuelX ma allora cosa c'è che non va?!» ..a questo quesito spontaneo rispondo dicendo Continua a leggere...
Feb
25
circuitoapertochiuso.png
Si riparte con il corso di elettronica per newbie, ma questa volta con una formula differente:
ogni articolo di teoria sarà affiancato o seguito da un articolo di pratica, se necessario. Terminati gli articoli di teoria si passerà ad una serie di piccoli circuiti da costruire. Quando sarà necessario dare spiegazioni torneranno anche gli articoli di teoria.

L’intera serie sarà caratterizzata da spiegazioni semplici, farà uso di esempi paralleli (es. quello tra l’elettricità e il comportamento dell’acqua, molto utilizzato in questi casi proprio perchè appropriato) o ausili visivi (animazioni, video, etc) con l’intenzione di renderne piacevole la lettura.
L’intenzione che ha questa serie è di Continua a leggere...
Feb
20
gogo-fake-ssl-certificate.jpg
I produttori di computer sanno che l'utente medio NON disinstalla i programmi che vengono inseriti nei PC senza l'autorizzazione dell'utente, oppure chiedono l'autorizzazione alla prima accensione, quando nessuno legge i termini di utilizzo ed accetta tutto.
In pratica, una volta comprato un PC nuovo dovreste formattarlo NON usando la partizione di ripristino fornita dal produttore, installare un sistema pulito da un disco di installazione OS generico e poi aggiungere i driver manualmente. In ogni caso accettare com'è quello che ci viene proposto non è una buona idea. Perchè?
Il caso di Superfish ne è una dimostrazione.
Non è la prima volta che succedono cose di questo genere, ma Lenovo ha fatto rumore perchè il suo nome sta emergendo: mentre tutti scommettevano sui tablet, Lenovo, in controtendenza, ha proposto computer discreti a pochi soldi. Il tempo gli ha dato ragione.
Il prezzo basso è in parte giustificato dalla presenza sui PC dei software indesiderati. Le aziende vengono pagate per Continua a leggere...
Feb
20
Internetofthingsdiscussion.jpg
Ormai se ne parla dovunque: L'internet delle cose è una realtà ormai presente e persistente.​
I produttori di tecnologia ed affini hanno fiutato da tempo la possibilità di sfruttare questo nome e quello che significa, anche solo per avvolgere in un alone di obsolescenza la vecchia generazione di dispositivi non connessi e non "smart".

A me l'idea dell'internet delle cose entusiasma non poco. La possibilità di avere tutto connesso e tutto sotto controllo è stata fino a poco tempo fa cosa relegata alla semplice fantascienza, e più ci penso e più non vedo altro modo in cui avrebbe potuto evolversi la tecnologia: abbiamo internet, che è LA RETE per eccellenza, la maglia tessuta di connessioni che ci permettono di comunicare istantaneamente con chiunque, gratis (o quasi)… e dall'altra parte abbiamo una serie di oggetti hi-tech che ormai fanno parte della nostra casa e quotidianità, ma che non sono stati inizialmente progettati per essere connessi, o controllati da remoto. Figli di questo binomio sono Continua a leggere...
Feb
18
NES_disable_lockout.png
Nel primo articolo della serie Console Hacking History ho parlato del 10NES, un chip molto utilizzato da Nintendo a protezione dei sistemi che usano le cartucce come supporto.​
Il 10NES, a seconda del livello logico in ingresso sul PIN 4, si comporta come chip di blocco (livello alto) o chip chiave (livello basso). Potete dare un'occhiata al pinout qui sotto.
Il NES si rifiuta di funzionare se il chip viene rimosso, quindi la soluzione è di cambiarne il comportamento: basta impedirgli di resettare la CPU ed il gioco è fatto. Attivando sul chip la modalità chiave, la funzione di reset ad 1Hz viene annullata.
Come detto poco fa, per attivare la Key mode del chip è sufficiente mettere il pin 4 a livello basso. Nel nostro caso basterà Continua a leggere...
Feb
16
NES_history.jpg
Aaaah... il NES. Dove tutto non è cominciato: non è la prima console Nintendo, e rientra cronologicamente solo nella terza generazione di console per videogames.
Il NES ha invece un altro primato, quello delle misure tecnologiche per contrastare la pirateria. L'Entertainment System è infatti la prima console ad introdurre un sistema anticopia dedicato. La contromisura aveva un'altra peculiarità: solo Nintendo stessa poteva autorizzare la diffusione dei software. Nessuno poteva più produrre homebrew senza aver ottenuto "l'autorizzazione" per poterlo fare.
Tutte le console precedenti infatti facevano della difficoltà a reperire i supporti o della difficile diffusione delle informazioni la principale protezione... praticamente ignoravano il pericolo, o comunque evitavano di inserire sistemi anticopia per contenere i costi della console e dei supporti.
Nintendo, invece, nell'intenzione di impedire la diffusione dei supporti piratati, inserì nel NES un Continua a leggere...
Feb
10
359886.jpg
Max Burnett, ricercatore e consulente informatico, ha rilasciato poche ore fa un file txt contenente 10 milioni di combinazioni username+password. Diversi utenti hanno protestato contro questa decisione, ma Burnett stesso spiega all'interno di un post nel suo blog personale che si tratta solo di una "raccolta" di vecchi database rilasciati negli scorsi 10 anni, e non di un leak di password realmente utilizzabili.​
In pratica, potrete anche procurarvi il database, ma ci sarà già qualcuno prima di voi che ha già provato ad usarlo.
Per rendere ancora più complicato l'utilizzo di queste informazioni, Burnett ha Continua a leggere...