1. A breve aggiorneremo la piattaforma di Reboot per risolvere alcuni problemi con i plug-in, quindi chiediamo ancora un po' di pazienza, Lo staff di Reboot

Hosting su linux

Discussione in 'Discussione generale WiiU' iniziata da kimotori, 12 Dic 2016.

  1. kimotori

    kimotori Livello 6

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    Non sono bravo con le guide, ma ci provo. Le modifiche sono ben accette.

    Anche se di una facilità tremenda, questo metodo potrebbe essere un buon modo per imparare a hostare piccole pagine su internet senza spendere molto, se non la bolletta di casa

    Tralascio l' hardware della macchina usata, che può essere una piccola scheda "Mips" o Raspberry od un normale x86.

    Parto da una "genere" di distro con kernel linux più conosciute e pubblicizzate in rete, le derivate Debian (ubuntu e mint, etc etc etc)

    Installiamo apache2 il più famoso server web:

    # apt install apache2

    O se si preferisce c'è un server più performante di apache2 ed è il server nginx

    # apt install nginx

    Configuriamo

    APACHE: lasciamo tutto così com'è.

    NGINX: volendo si possono fare piccole modifiche editiamo # nano /etc/nginx/nginx.conf

    Codice:
    user www-data;
    worker_processes 4; # decide quanti processi girano
    pid /run/nginx.pid;
    
    events {
    	worker_connections 768;    # qui si possono decidere quante connessioni max 768 
    	# multi_accept on;
    }
    
    http {
    
    	##
    	# Basic Settings
    	##
    
    	sendfile on;
    	tcp_nopush on;
    	tcp_nodelay on;
    	keepalive_timeout 65;
    	types_hash_max_size 2048;
    	# server_tokens off;
    
    	# server_names_hash_bucket_size 64;
    	# server_name_in_redirect off;
    
    	include /etc/nginx/mime.types;
    	default_type application/octet-stream;
    
    	##
    	# SSL Settings
    	##
    
    	ssl_protocols TLSv1 TLSv1.1 TLSv1.2; # Dropping SSLv3, ref: POODLE
    	ssl_prefer_server_ciphers on;
    
    	##
    	# Logging Settings
    	##
    
    	access_log /var/log/nginx/access.log;
    	error_log /var/log/nginx/error.log;
    
    	##
    	# Gzip Settings
    	##
    
    	gzip on;
    	gzip_disable "msie6";
    
    	# gzip_vary on;
    	# gzip_proxied any;
    	# gzip_comp_level 6;
    	# gzip_buffers 16 8k;
    	# gzip_http_version 1.1;
    	# gzip_types text/plain text/css application/json application/javascript text/xml application/xml application/xml+rss text/javascript;
    
    	##
    	# Virtual Host Configs
    	##
    
    	include /etc/nginx/conf.d/*.conf;                      # altre configurazioni
    	include /etc/nginx/sites-enabled/*;                  #
    }
    
    
    #mail {
    #	# See sample authentication script at:
    #	# http://wiki.nginx.org/ImapAuthenticateWithApachePhpScript
    # 
    #	# auth_http localhost/auth.php;
    #	# pop3_capabilities "TOP" "USER";
    #	# imap_capabilities "IMAP4rev1" "UIDPLUS";
    # 
    #	server {
    #		listen     localhost:110;
    #		protocol   pop3;
    #		proxy      on;
    #	}
    # 
    #	server {
    #		listen     localhost:143;
    #		protocol   imap;
    #		proxy      on;
    #	}
    #}
    
    Fatto questo

    Adesso passiamo a trasferire i file per la pagina web

    Scarichiamo un pacchetto già pronto, preso su gbatemp

    https://mega.nz/#!NB9l3bzZ!uHKDSB7zeO4fXxqkqGcCOAJE2k7ioEC63u-ZUS-cCPg

    Nel pacchetto ci sono 2 dir

    /SD CARD/……. da copiare il contenuto su sd

    /www/….. da copiare tutto il contenuto dentro la dir apache/nginx di riferimento

    Procediamo con la messa in opera.

    In alcune distro la dir di riferimento per i file del server web apache, cambia locazione, nel nostro caso ci sono 2 probabili percorsi, vediamo:

    /var/www/index.html.…

    oppure

    /var/www/html/index.html.…

    Il risultato non cambia.

    copiamo tutti i files dentro la dir di riferimento con i privilegi necessari, su o sudo. (per l' interfaccia grafica usare gksu caja, gksu nautilus, gksu thunar.…)

    Senzanome.png

    Per verificare se tutto è andato bene, sul web browser linux (firefox o Crome che sia) dgtamo:

    http://127.0.0.1

    (che è l' indirizzo ip di se stesso)
    Se tutto è andato bene avremo il nostro personal Host.

    Schermata.png

    Sul WiiU nel broser web digitiamo l' indirizzo ip della macchina linux http://192.168.1.x e procediamo come sempre.

    Ci sono 2 metodi, con l' uso di PHP (95%) e senza, cioè con MP4 (100%)

    Schermata-1.png

    E se volessimo condividere la nostra pagina con parenti ed amici?

    Niente di più facile!


    Ci sono diversi servizi di dynamic DNS gratuiti che fanno al caso nostro.
    Ma prima di elencarli è bene sapere cosa è un dynamic dns.
    Il DynamicDNS è un servizio che risolve la annosa questione del cambio ip imposto dal nostro ISP (internet Service Provider), cioè, l' indirizzo ip pubblico cambia ad ogni connessione od anche, dopo un tot di tempo, l' unico modo per essere raggiunti è conoscerlo e digitarlo in remoto (fuori casa), ebbene questo servizio permette di associare il nostro ip ad un determinato indirizzo tipo pippo.ddns.net poichè un particolare programma comunica costantemente con questo servizio aggiornando di volta in volta.
    Servizi più conosciuti:

    No-ip.com

    ydns

    dynu

    etc...

    Prendiamone uno a caso, no-ip.com, permette di registrare un dominio personale con estenzione a scelta, vediamo nell' esempio

    pincopallino.ddns.net che porterà alla pagina del nostro server

    adesso una volta registrato e scelto il dominio, dobbiamo rendere il tutto possibile, vediamo come

    Prima di tutto aprire le porte del router indirizzo ip server 192.168.X.X e porta 80 come protocollo mettere TCP, poi installare un altro programmino che si preoccuperà di aggiornare l' indirizzo ip della nostra macchina sulla rete internet, attraverso il servizio gratuito di no-ip.com (o altri a scelta) in modo tale da essere raggiungibili ovunque.

    # apt install ddclient

    piccolo file di configurazione da editare in /etc/ddclient.conf e poi riavviare la macchina

    Codice:
    # /etc/ddclient/ddclient.conf
    #
    protocol=dyndns2
    use=web
    login=mylogin
    password=mypassword
    myhost.dyndns.org
    
    Vi rimando alla pagina di spiegazione https://sourceforge.net/p/ddclient/wiki/Home/

    Se si hanno più servizi contemporanei ecco come fare:

    Codice:
    protocol=hammernode1, \
    
    login=my-hn-login, password=my-hn-password myhost.hn.org
    login=my-2ndo-login, password=my-2ndo-password myhost.2ndo.org
    login=my-3zo-login, password=my-3zo-password myhost.3zo.org
    
    
    login=my-login, password=my-password myhost.dyndns.org,my2nd.dyndns.org
    
    Come si può notare nel primo caso, tanti user, tanti servizi, poi secondo caso, un solo servizio/login ma 2 indirizzi (esempio su no-ip ne puoi regitrare max 3)

    Altra soluzione per chi è pieno di servizi di dynamic dns, è l' uso di https://dnsomatic.com/

    questo servizio racchiude tutti i dynamic dns in un colpo solo (servizio svolto da opendns) in modo da configurare un unico apparecchio che aggiorni il proprio ip al servizio dns ogni volta che cambia.
     
    #1
    Ultima modifica: 7 Gen 2017
  2. Denis

    Denis Livello 11

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    1) sempre meglio preferire nginx ad apache2
    2) aprire 8080 è inutile se il sito http è impostato sulla porta 80: è un problema di sicura sicurezza
     
    #2
  3. kimotori

    kimotori Livello 6

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    Certamente te ne do atto, ma a volte mi è capitato di avere dei freeze con engine x che non ho mai trovato su apache.

    Per la porta 8080, mi è capitato che in remoto (non ricordo quale servizio di dns dinamico) mi caricava all' infinito, ora dopo averla aperta per altre finalità, non mi capitò più, nel dubbio tanto vale aprirla, anche se, come ovvio, è un sicuro problema di sicurezza :smile:

    Si possono usare anche porte differenti ma non volevo dar problemi e ulteriori cavilli a chi non è un pò smaliziato, già la guida è scarna, non volevo appesantire con i dettagli, che a volte spaventano o disinteressano sull argoment

    Se preferisci aggiungo anche engine x
     
    #3
    Ultima modifica: 12 Dic 2016
  4. Denis

    Denis Livello 11

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    Beh aggiungi le istruzioni, non si sa mai.
     
    #4
  5. kimotori

    kimotori Livello 6

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    #5
  6. Denis

    Denis Livello 11

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    Io so farlo, è il mio lavoro. Comunque grazie
     
    #6
  7. kimotori

    kimotori Livello 6

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    eh, scusa le domande, ma se bisogna solo copiare i dati dentro la dir e riavviare il server (o il pc chi preferisce) che tipo di istruzioni ti servivano?

    ti riferisci a nginx.conf? Ma agli utenti finali che usano il wiiu, raramente può tornare utile ed interessante sapere alcune cose sul loro server. Basta che va l' hack, Ma ammesso che volessero sapere qualcosa, c'è SEMPRE la possibilità di chiedere.

    Ci sono tanti modi per fare la stessa cosa... enginx apache lighttp etc... tutto materiale che probabilmente usi anche tu (oltre nginx), materiale gratuito messo a disposizione della comunità...
    La tua puntualizzazione non ha molto senso, perchè spesso nelle distro linux la presenza di apache è scontata. Usare questo o quello non cambia il fine, se non nella riuscita dell' hackwiiu...

    Ed è per questo che l' ho preferito agli altri serverweb.

    Se ci lavori e lo sai fare, perchè non hai regalato aiuto gratuito a chi voleva farsi un hosting casalingo?

    Perchè se vieni dal mondo iunix, di solito metti le tue conoscenze l servizio di tutti.

    Perchè non lo hai fatto tu?

    Ci lavori, con la fatica e l' intuito di molti utenti che hanno messo le loro conoscenze al "tuo" servizio grautitamente. La generosità si contraccambia..
     
    #7
    Ultima modifica: 7 Gen 2017
  8. Denis

    Denis Livello 11

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    https://neroreflex.github.io/Gishiki/installation/php_7_nginx/ Io ho scritto un framework per creare servizi web. Li ci sono le istruzioni per configurare php con altri server oltre ad apache. Ovviamente la documentazione è per il framework, ed alcune cose non serviranno.

    TUTTAVIA credo possa aiutare nella configurazione.

    Basterà cambiare questa riga: root /var/www/html/Gishiki;

    Da notare che quello NON è il file di configurazione completo, ma poco ci manca :smiley:
     
    #8
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  9. kimotori

    kimotori Livello 6

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    editando: # nano/etc/nginx/site-avaible/default

    Codice:
    server {
        listen 80;
        server_name site.com;
        root /var/www/html/Gishiki;   # questa è la riga da cambiare, si è aggiunta la dir Gishiki, toglierla
    
        index index.php;
    
        location / {
            try_files $uri $uri/ /index.php$is_args$args;
        }
    
        location ~ \.php$ {
            fastcgi_split_path_info ^(.+\.php)(/.+)$;
            # NOTE: You should have "cgi.fix_pathinfo = 0;" in php.ini
    
            fastcgi_pass unix:/var/run/php/php7.0-fpm.sock; # this is important (YOU MUST CHECK FOR THIS FILE!)
            fastcgi_index index.php;
            include fastcgi.conf;
            fastcgi_intercept_errors on;
        }
    }
    
    
    Va benissimo, per un utente medio immagino che php 7 lo prenda dai repo e di conseguenza saranno versioni più acerbe automaticamente poi la distro sarà per forza di cose ubuntu o Mint o derivate, poichè debian usa di default php5

    Ma il mio fine era evitre per l' appunto l' uso di php, anche se di recente l' hack è molto stabile.
    Cmq un ottimo contributo, anche se mi aspettavo un tuo "configurazione ed uso di un hosting casalingo" a costo 0 (escludendo la AC 230v, la rete ed il computer/micro/mini/smartfone) :smile: :smile: :smile:
     
    #9
    Ultima modifica: 7 Gen 2017
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