Recensione NaMiiO - Amiibo backup manager + cheats

Discussione in 'News 3DS' iniziata da StandardBus, 19 Dic 2015.

  1. StandardBus

    StandardBus Staff Alan Staff

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    Datel colpisce ancora. Dopo aver messo in vendita MaxLander, tool hardware per la creazione di backup e l'applicazione di cheat alle statuette NFC Skylanders, fa la stessa cosa anche con gli Amiibo, tramite NaMiiO, e si mette in diretta concorrenza con N2elite, ex Amiiqo (che abbiamo recensito alcuni mesi fa) ma offrendo alcune interessanti funzioni extra.

    All'interno della base delle statuette Nintendo è presente un tag NFC che contiene alcuni dati di salvataggio, oltre all'ID del personaggio. I dati di salvataggio cambiano a seconda del gioco che ha utilizzato la statuetta, e NaMiiO è il primo dispositivo commerciale che permette di clonare gli Amiibo e di modificarne i dati contenuti.
    Il sistema di cheating inserito da Datel all'interno di NaMiiO non permette agli utenti di portare un personaggio oltre le caratteristiche che potrebbe avere se fosse usati normalmente, quindi non preoccupatevi: NaMiiO non influirà in nessun modo sulle vostre partite online.
    Andiamo quindi a vedere a fondo cosa offre questo nuovo interessante power-up per i gamer Nintendo.

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    Unpacking e prime impressioni

    La guerra degli NFC cloner è appena iniziata, e Datel non si è fatta cogliere impreparata. NaMiiO si fa rispettare sia per le funzionalità che mette a disposizione degli utenti che per la ricca dotazione hardware:
    • 1X piattaforma USB per la lettura/scrittura dei tag NFC
    • 2X chip NFC riscrivibili
    • 2X custodie in plastica trasparente per i chip NFC
    • 1X cavo USB per il collegamento della piattaforma al PC
    • 1X foglio con alcuni artwork sagomati da inserire all'interno delle custodie trasparenti
    Al contrario, Amiiqo nelle prime versioni veniva venduto senza alcun supporto per la scrittura, e bisognava per forza fare affidamento su uno smartphone Android con supporto NFC. La piattaforma USB è molto utile per chi non ha uno smartphone Android. Ben pensata.
    Con NaMiiO infatti non bisogna acquistare hardware extra, viene venduto con tutto quello che serve.

    La confezione non è altro che una scatola bianca. Non l'ho fotografata perchè non c'è nulla da mostrare: immaginatevi una piccola scatola di cartone bianco... fatto? bene, quella era la confezione con cui mi è arrivato.
    La piattaforma NFC è molto solida (ho fatto fatica a smontarla) ed è una buona cosa, visto che il prodotto verrà probabilmente utilizzato anche da bambini. In quanto alle fiches, ovvero i due chip NFC, avrei preferito una protezione dedicata. Datel ha preferito risparmiare ripiegando sull'acquisto di alcuni contenitori che solitamente vengono utilizzati dai collezionisti di monete al fine di proteggerle, anzichè far produrre dei contenitori specifici per il prodotto. Niente di male, ma tornando al discorso che NaMiiO potrebbe essere utilizzato anche dai bambini, sarebbe stato meglio avere un contenitore più compatto.

    In-depth: teardown

    Le fiche di NaMiiO non hanno alcun tasto, ed entrano in modalità di scrittura automaticamente, appena appoggiate alla piattaforma USB. Questo è un punto a favore, che permetterà di farle durare di più. Ricordo che su Amiiqo uno dei miei dubbi più grandi riguardava proprio la presenza del tasto per cambiare personaggio: quanto sarebbe durato prima di dissaldarsi dalla sua sede a causa delle sollecitazioni continue? Ecco. Problema risolto. Peccato che NaMiiO non possa contenere più di un solo personaggio alla volta. Se non altro non bisognerà far girare 200 personaggi, senza poter tornare indietro. Ricominciare il giro per tornare sul personaggio desiderato è qualcosa di tedioso quando sono tutti scritti. Per questo non considero del tutto sbagliata la scelta di Datel di lasciare solo un personaggio scritto per chip, anzi.

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    Purtroppo il chip sui tag NFC è un COB (Chip-on-board) annegato in resina epossidica, non mi è possibile scoprire che integrato abbiano usato.

    La piattaforma USB per leggere e scrivere i tag NFC è veramente molto pratica, però funziona solo con Windows 7, 8, 8.1 e 10. XP non è supportato al momento, come del resto Linux ed OSX. Un vero peccato, ma non si sa mai che Datel torni sui suoi passi decidendo di compilare il programma anche per i sistemi mancanti.
    Anche l'APK per Android sarebbe stato comodo, per cambiare personaggio nel chip in mobilità, anzichè dover fare affidamento sul PC.

    Smontando la base USB viene svelato il PCB del circuito NFC che gestisce la comunicazione con il computer. Ed è costruito veramente bene.

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    Al cuore della base c'è un chip STM32F042, microcontrollore dotato di processore ARM Cortex-M 32bit a 48MHz, 32Kbyte di flash per l'aggiornamento firmware e 6Kbyte di RAM.
    Il microcontroller gestisce il chip NFC 63002 prodotto dalla NXP semiconductors, prodotto appositamente per la lettura e scrittura di tag NFC MIFARE.
    L'integrato contrassegnato sul PCB dalla sigla U2 non ha alcun indicazione per caprire di cosa si tratti.

    Modalità di funzionamento

    Le due fiches che fanno da complemento alla base NaMiiO funzionano in tutto e per tutto come una statuetta Amiibo. Possiamo appoggiarle sullo schermo dei New 3DS e verranno riconosciute, come pure utilizzarle sulla base NFC per Old 3DS, Old 3DS XL e 2DS (che non supportano nativamente gli Amiibo) o su Wii U, appoggiandole sul logo che indica l'area di comunicazione NFC:

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    Tutto funziona come previsto, ed è possibile sia utilizzare i backup dei nostri Amiibo, che farci passare direttamente il file dump da qualche amico.
    Sono nate anche alcune community di scambio dei file dump, ma siccome non c'è chiarezza su come trattare legalmente il dump degli Amiibo evito di linkarle in questa recensione.

    Appoggiando le fiches al lettore USB e aprendo il software scaricabile sia dal sito ufficiale http://www.namiio.com che dalla nostra area download, come mirror nel caso il sito di NaMiiO vada offline.

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    NaMiiO ha anche un secondo programma da installare a parte per la gestione della funzionalità powersave, che permette di creare backup e modificare il contenuto degli Amiibo con i cheat a disposizione.
    Questa funzionalità richiede internet attivo sul PC, perchè comunica con i server Datel per ottenere le informazioni necessarie per modificare gli Amiibo.


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    Conclusioni

    Ottima mod, ben ottimizzata e con un'azienda che da anni riesce a vendere piattaforme per l'hacking ed il cheating anche nei negozi. Datel è un marchio ben noto tra i videogiocatori. I due programmi sono facili da installare e da usare. L'interfaccia grafica che hanno sviluppato è a prova di
    Tutto quello che ad Amiiqo mancava è presente su NaMiiO, che a dispetto del nome orrendo, è un buon prodotto. Purtroppo il prezzo è più alto rispetto a quello di Amiiqo (ormai N2elite), ma se la concorrenza non riesce a stare al passo, questo è sicuramente l'acquisto migliore nel caso si voglia smanettare liberamente con gli Amiibo. Un po' scomodo dover cambiare ogni volta Amiibo da PC, ma sicuramente ne guadagna la durata del prodotto.
    Resta da capire se le fiches extra saranno acquistabili a parte o se bisogna accontentarsi delle due fornite assieme alla base.

    PRO:
    - Solido e destinato a durare nel tempo
    - Software facile da usare
    - Unica piattaforma Amiibo a supportare i cheat
    - Compatibile con tutte le Wii U ed i 3DS. Funziona anche con il portale NFC per Old 3DS, XL e 2DS
    - Ottima dotazione hardware, l'unico vicolo è di usare un PC Windows


    CONTRO:
    - Prezzo "alto" (60 euro su aliexpress)
    - Ogni fiches può contenere un solo Amiibo alla volta


    Voto finale: 9/10
     
    #1
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  2. Aseptik

    Aseptik Livello 14

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    Visto che è una mod, non dico 200, ma almeno 4 o 5 personaggi potevano farceli stare
     
    #2
  3. torzius

    torzius Videogamer

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    Bellissimo, però è vero che ci sono dei contro. Il non poter usare lo smartphone con app dedicata è scomodo, perché bisogna andare al PC per cambiare personaggio, a meno che questi chip non li vendano tipo ad 1euro l'uno, allora se ne usa uno per ogni amiibo.
    Mi sorgono alcune domande a proposito:
    1. Non è possibile usare una app generica su smartphone?
    2. Il lettore è indispensabile o può essere usato un lettore scrittore nfc generico?
    3. La tecnologia è nel lettore o nel chip?
    4. Nel qual caso non andrebbero bene chip nfc generici?
    5. Il fatto che tu abbia evocato la possibilità di un apk, significa che si dovrebbe collegare la base allo smartphone o che si userebbe il lettore integrato nel dispositivo Android?
    Diciamo che le domande girano tutte intorno alla stessa cosa: il kit è autosufficiente e "chiuso", o qualcuno di questi componenti possono essere intercambiati con altri generici?
     
    #3
  4. StandardBus

    StandardBus Staff Alan Staff

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    Farò prove, ma non credo.
    Il programma fornito da Datel non si attiva se il lettore NFC originale non è inserito. Certo... modificando il programma o simulando il giusto lettore NFC collegato...
    Entrambi dovrebbero essere generici, può darsi che la tecnologia di emulazione sia nel software, che "prepara" il dump prima di scriverlo.
    Probabilmente si, è tutto da verificare.
    Direi che Amiiqo ha già dimostrato che uno smartphone con NFC è più che sufficiente.
    Può darsi che si possa reversare e "aprire". Datel ha cercato di legare tutto ai suoi prodotti, ovviamente.
     
    #4
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  5. untold

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    Domanda OFFTOPIC ma riguardante gli amiibo e anche le fiches:

    non esiste nessuna app per android in modo da far funzionare il telefono come "base" nfc? (per old3ds ovviamente)
     
    #5
  6. torzius

    torzius Videogamer

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    Grazie, sei stato esaustivo. C'è ancora da testare evidentemente, prima di capire come hackerare il namiio :laughing:
     
    #6
  7. student

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    1) La domanda è un po'generica: se intendi per fare le stesse cose del programma della Datel la risposta è NO perchè l'Amiibo contiene dati codificati per essere interpretati correttamente dal gioco, senza sapere l'algoritmo di codifica (e l'algoritmo di generazione password necessario per scrivere tali dati) è impossibile creare una app android generica perchè il sistema Amiibo non è generico ma proprietario con delle precise specifiche. Entrambi gli algo non sono spiegati in chiaro da nessuna parte ma sono conosciuti; quello della key per scrivere è semplice, quello per la codifica dei dati complicatissimo.

    2) Se conosci i suddetti algoritmi puoi utilizzare qualunque lettore/scrittore nfc compatibile ISO14443A, anche il cellulare.

    3) La tecnologia è lo standard ISO14443A ma i dati sono codificati con sistema proprietario come spiegato più sopra.

    4) Si, va bene un qualunque NTAG215 "vergine" su cui scrivere i dati (cosa che suppongo sia il tag che arriva in dotazione)

    5) L'apk sarebbe stand alone (senza bisogno di lettore) se si implementano in essa gli algoritmi.

    In sostanza, per modificare i dati di un amiibo, serve conoscere gli algoritmi, se invece si vuole semplicemente "clonare" un amiibo o backupparlo bastano i tools in dotazione a qualsiasi telefono NFC-enabled; per riscrivere un backup servono tag vergini e serve conoscere l'algo per la key di scrittura (perchè poi la console la genererà secondo tale algo e se la trova diversa non potra'accedere all'amiibo clonato in scrittura ma solo in lettura).

    Leggendo la recensione:
    si evince come probabilmente l'elaborazione dei dati avvenga online; questi dati, una volta elaborati, vengono ritrasmessi al programma che li scrive sul tag in dotazione (questo per preservare gli algoritmi - è la scelta più logica/intelligente).

    Standarbus, puoi usare NFC tag info (app per android) per capire il tipo di chip contenuto nelle tag vergini in dotazione, a patto che il tuo telefono supporti l'NFC.
     
    #7
    Ultima modifica: 20 Dic 2015
  8. StandardBus

    StandardBus Staff Alan Staff

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    I tag NFC originali sono NTAG215 (NT2H1511) prodotti da NXP e di Tipo A (ISO14443A) quindi hai centrato tutte le info.
    Li vendono in giro, costano poco.
    Quindi è possibile usare qualsiasi tag adesivo equivalente per avere tutti gli Amiibo che si vuole, senza doverli riscrivere...

    Anzi... se non si vuole applicare cheat basterebbe un programma per la scrittura dei dati sul tag (basta un telefono android), i tag vergini ed il dump di un Amiibo.

    Se è così semplice, perchè i programmi di tag cloning non sono in grado di riprodurre un Amiibo? Mi sa che dalle ricerche che avevo fatto in passato ho dimenticato qualcosa.

    EDIT: mi sono appena dato la risposta: al programma per clonare... manca la password di scrittura del tag, e almeno sul programma provato non c'è modo di inserirla.

    EDIT2: ho trovato alcuni programmi che consentono l'inserimento della password di scrittura ma il nostro amiibo.reboot.ms restituisce 8 caratteri sulla base dell'UID, mentre i programmi permettono di inserire solo 4 caratteri. Mi sfugge qualcosa
     
    #8
    Ultima modifica: 21 Dic 2015
  9. student

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    Non ti sfugge nulla, semplicemente la password che viene inserita è di 4 caratteri che verranno poi convertiti in ascii (ho verificato sniffando la connessione tra programma e tag) quindi, ad esempio, 1234 diventerà 31323334, quindi 8 caratteri. E'un limite del software, ne avevamo già parlato qui, ti serve un altro programmino per presentare la password correttamente.

    OCCHIO A NON MODIFICARE I BLOCCHI OTP (One-Time-Programmable), altrimenti non potrai piu'riportarli ai valori originari.
     
    #9
    Ultima modifica: 21 Dic 2015
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  10. StandardBus

    StandardBus Staff Alan Staff

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    Avevo provato la conversione in ASCII ma non corrispondeva alcun carattere, devo proprio inserirla in hex.
     
    #10
  11. student

    student Staff Livello 28 Staff

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    Si, gli standard ISO14443 prevedono l'invio dei dati in formato hex, stara'poi al software di lettura interpretarli/decodificarli secondo specifiche che esulano dallo standard ISO.
     
    #11
  12. torzius

    torzius Videogamer

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    Quindi se facessero un apk, si darebbero una martellata sui piedi, poiché quest'ultimo verrebbe condiviso in rete e loro non guadagnerebbero più. Il punto sarebbe creare un programma per PC o Android, in grado di gestire (dumpare, riscrivere, moddare) gli amiibo, che funzionasse con qualsiasi lettore\scrittore nfc. In questo modo non servirebbe più hardware caro e amaro come questo. Probabile che lo compileranno prima o poi.
     
    #12
  13. student

    student Staff Livello 28 Staff

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    E'molto poco probabile che accada per 2 ragioni:

    1) I lettori NFC hanno firmware proprietari, tutti dall'hardware molto simile ma con set di comandi a volte differenti quindi andrebbe conosciuto il set di ogni lettore per rendere il software "universale" e questa cosa non è fattibile;
    2) Il software stand-alone prevederebbe la conoscenza degli algoritmi che, per ovvie ragioni, non sono di pubblico dominio, quindi metterli in un software equivarrebbe a renderli pubblici perchè anche se offuscati prima o poi cadrebbero sotto gli "attacchi" dei reverse engineers, per qualunque piattaforma.
     
    #13
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