1. A breve aggiorneremo la piattaforma di Reboot per risolvere alcuni problemi con i plug-in, quindi chiediamo ancora un po' di pazienza, Lo staff di Reboot

Silicon Art ! Che cos'è ?

Discussione in 'Off topic' iniziata da student, 27 Mag 2016.

  1. student

    student Staff Livello 47 Staff

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    Prendendo spunto da un NTAG215 danneggiato (tag RFID vergine per clonare un Amiibo) oggi volevo parlarvi di che cosa sia la SILICON ART ! Il termine richiama un po'una forma di arte ed in effetti è proprio cosi ! Di che cosa si tratta ? Partiamo dal principio !

    Qualche giorno fa ho testato alcuni NTAG ed uno di questi purtroppo non sembrava proprio reagire al campo a radiofrequenza di conseguenza ho supposto fosse danneggiato. Giusto per curiosità sono andato a cercare il chip all'interno dell'adesivo che compone il dispositivo NFC e l'ho trovato esattamente qui:
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    se non avete idea di quanto sia grande un adesivo come quello in foto ve lo dico io: ha un diametro di circa 2.5 cm di conseguenza quel micropuntino all'interno del cerchio rosso non misura più di 1mm ed infatti è un minirettangolo inferiore agli 0.5 mm ! Tutto il resto altri non è che antenna ed il condensatore accoppiato ! Ecco: in questo "nulla" è racchiusa tanta tanta tecnologia ed ora ve lo dimostro !

    Non essendo nuovo a questo genere di cose mi sono armato di pazienza ed ho separato il transponder (microchip) dall'antenna liberandolo inoltre quanto più possibile del materiale colloso con cui aderisce all'adesivo (impresa non facile vista la microscopicità della cosa !); una volta "liberatolo" l'ho passato sotto le mie Micro Phone Lenses (progetto ideato da un giovane studente e proposto su Kickstarter che offre lenti siliconiche da applicare direttamente sul vetro della fotocamera di qualsiasi cellulare che si "appiccicano" senza avere sostanze adesive! Se non appiccicano più basta sciacquarle con acqua e sapone !) nello specifico le 15x e le 150x ed ho attenuto queste immagini:
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    Vedete i solchi delle impronte digitali ? Non pago del risultato data soprattutto la difficoltà del posizionamento "a mano libera" con elementi cosi piccoli ho deciso di mettere mano al microscopio ottenendo questi risultati:
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    Come potete notare, i fattori moltiplicativi sono decisamente non paragonabili: un 10x di un vero microscopio da laboratorio, dove poter appoggiare un vetrino e poter spostare e fochettare regolando l'intensità di luce, offre ingrandimenti e definizioni molto migliori rispetto alle lenti siliconiche ! Avete notato le piste che si intravedono ? In questo specifico caso, visto che il circuito pare essere disposto su massimo 2 layers (strati) anche un microscopio ottico riesce a dare risultati; qualora invece ci siano più strati, alcuni magari posizionati appositamente per evitare di poter guardare "troppo oltre", vano rimossi ma le tecniche possono essere complesse ed anche pericolose per l'utilizzo di solventi particolarmente tossici (questo procedimento di solito prende il nome di "decapping", tecnica che ha permesso di ottenere MOLTE informazioni e dati di cui oggi tanti possono usufruire, come l'emulazione corretta del chip QSound nel MAME).

    Tutta questa manfrina per dire che cosa ? Beh, che, se guardate bene le immagini, tutti quei circuiti sono contenuti in dimensioni inferiori a mezzo millimetro quadrato !!! In realtà ho fatto tutto questo per andare a leggere il nome del transponder da qualche parte ma, con mia sorpresa, non l'ho trovato. Le aziende di solito "marchiano" i proprio prodotti in qualche modo ma in questo caso non sono riuscito a trovare nemmeno una lettera o un logo... sintomo di "cineseria low cost"… MA E'PROPRIO DI LETTERE E LOGHI che vi volevo parlare ! Infatti gli ingegneri elettronici, quando nel microPCB hanno spazio non utilizzato, tendono ad apporre un proprio "identificativo siliconico" che è noto per essere appunto chiamato SILICON ART ! In pratica, nel processo produttivo, non costa nulla aggiungere un disegno, una scritta o qualcosa di "curioso" e per questo si è sviluppata più o meno consapevolmente questa particolare forma d'arte di cui vi mostro alcuni esempi:

    Questi sono stati trovati all'interno di alcuni chip di prodotti Samsung Galaxy (la chipworks è una azienda che fa questo genere di "smantellamento/analisi" dei chip):
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    questa addirittura effettuata con un SEM (microscopio elettronico):
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    la divertente frase reca scritto "Se puoi leggere questo sei andato troppo vicino" - per avere una idea delle dimensioni, le lettere sotto il marchio Infineon (IFX) sono alte solo 2 micron !!! (il chip in cui è stata trovata la frase è un PMB5703, utilizzato per le comunicazioni radio 3G); uno zoom out mostra la zona in cui si trova la scritta (non visibile al "semplice" microscopio ottico, quello che ho utilizzato io):
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    Per avere una idea reale delle dimensioni questo è il paragone con un capello umano (il "tronco" marrone nella foto):
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    Altro esempio: il chip Silicon Graphics MIPS R12000 ingrandito fino a 2000x !!
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    Bene, ora che sapete dell'esistenza di questa SILICON ART non vi resta che cercarla con google oppure farvi una visitina al Silicon Zoo ! Troverete tante cosine curiose !!
     
    #1
    Ultima modifica: 28 Mag 2016
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  2. zoomx

    zoomx Livello 19

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    Avevo visto alcune foto del genere ma non sapevo che gli esempi fossero così numerosi.

    Fra le lenti da cellulare su kickstarter c'è anche un progetto italiano con la lente annegata in una sorta di nastro adesivo trasparente che aderisce per carica elettrostatica (ma gli adesivi aderiscono tutti per carica elettrostatica!). Offrono anche un supporto in plastica per lo smartphone. Ovviamente non possono competere con un microscopio da centinaia di euro ma costano poco e permettono di giocare. Io ho usato anche le lenti dei laser dei lettori CD.
     
    #2
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